CerchiamoVolontari

Spazio di volontariato aperto

LogoTondo

Lavori di pubblica utilità

Volunteer-icon

Le Associazioni

gruppo

I progetti

progetti

La formazione

formazione

Progetti

EDUCATING COMMUNITY

contrasto alla povertà educativa e diseguaglianze nell’emergenza COVID-19; Agenda ONU 2030 SDG 1,4,10

agenda-onu-1-4-10

Progetto attuato con il contributo di UC-new-vet-2col 3m6zc1d7 Carta Etica, e A.N.T.E.A.S. Coord. Prov. di Verona Odv tramite sottoscrizione 5x1000 (rassegna stampa)

L’emergenza connessa al Covid-19, presente da oltre un anno e tuttora in corso, ha messo a nudo nuove esigenze, soprattutto per le famiglie con figli. Appare in tutta la sua evidenza la distanza tra chi aveva a disposizione gli strumenti per comunicare, lavorare, studiare, potendo reagire al momento di crisi, e chi no.

Il divario digitale è un’ulteriore dimensione della povertà educativa e va ad aggiungersi ad altri fattori di disuguaglianza già esistenti quali la condizione sociale, il luogo di residenza, la cultura e provenienza ecc. L’effettuazione della didattica a distanza accelera il gap tra chi ha accesso alla tecnologia digitale per seguire le lezioni online, fare i compiti ecc.. e chi non può; inoltre comporta una serie di questioni pratiche da risolvere per gli studenti e per le famiglie quali la necessità di conciliare i tempi della vita familiare con quelli lavorativi, e di supporto ai figli. Tra qualche anno, l'aver evitato (o meno) l'allargamento dei gap educativi tra i minori, sarà dipeso anche dalla concreta possibilità di fare scuola da casa in questi mesi.

Il presente progetto è volto a mitigare le problematiche esistenti ed ora particolarmente acuite dall’emergenza Covid-19; operando in parternariato con l’Associazione Student Point odv che cura l’aspetto della formazione scolastica, l’associazione Anteas Punto Famiglia Odv integra il supporto agli studenti e loro famiglie tramite propri psicologi, provvede alla dotazione di parte dei notebook necessari con il contributo di Anteas Coordinamento provinciale di Verona Odv ed il contributo di UC-new-vet-2col 3m6zc1d7 Carta-E.

Le azioni previste sono attuate tramite una progettualità integrata e strutturata, in grado di dare risposte multidimensionali, orientate al rafforzamento di famiglie e minori e attuate da partnership competenti e radicate sul territorio; in sintesi sono:

Az.1 Fornitura in comodato gratuito di notebook per lo svolgimento della didattica, vuoi presso la sede del doposcuola e sia per la DAD unitamente a tavolette grafiche per i docenti volontari. Nell’ambito della didattica a distanza, i notebook saranno assegnati in comodato gratuito temporaneo ai ragazzi più in necessità, tramite comitato interno di valutazione. Il notebook, cessato la necessità per termine del programma scolastico, o per cessata necessità sarà riconsegnato dallo studente per essere destinato ad altri giovani nel bisogno.

Az.2 Fornire supporto tramite nostri volontari e psicologi ai ragazzi studenti, frequentanti o gravitanti attorno alla realtà del doposcuola Student Point Odv, nonchè supporto all’IPSIA Giorgi anche ai fini della prevenzione di fenomeni di cyberbullismo, bullismo e per favorire il rispetto di genere, utilizzando anche di sessioni di peer education.

Az.3. Fornire supporto tramite nostri volontari e psicologi anche con l’utilizzo del nostro progetto “Donna e Famiglia” sostenuto da Anteas Coordinamento provinciale di Verona Odv, alle famiglie dei ragazzi coinvolti, per meglio comprendere assieme le difficoltà sia della famiglia che dello studente, e mitigare o rimuovere in co-progettazione i problemi e le difficoltà; presa in carico di 5 famiglie maggiormente in difficoltà.

Az.4 Erogazione di momenti di formazione/sensibilizzazione all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media, anche a contrasto di fenomeni devianti, tramite le professionalità dello psicologo, avvocato, e collaborazione con le Forze dell’Ordine.

OBIETTIVI GENERALI
Mettere i ragazzi nelle condizioni di poter sviluppare le proprie potenzialità di vita indipendentemente dal contesto in cui sono nati e/o vivono.

OBIETTIVI SPECIFICI:
• Contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, particolarmente in questo periodo di emergenza Covid-19.
• Svolgere una didattica partecipata, adeguata e di qualità
• Ridurre le diseguaglianze

RISULTATI ATTESI:
• Aumento dell’accesso alle attività educative , culturali, ludico-ricreative
• Riduzione dell’abbandono e dispersione scolastico
• Miglioramento delle relazioni e situazioni famigliari
• Favorire la responsabilizzazione dei ragazzi
• Miglioramento della consapevolezza e responsabilità nella fruizione dei servizi digitali
• Miglioramento dell’inclusione sociale

Progetto attuato con il contributo di UC-new-vet-2col 3m6zc1d7  Carta Etica, e A.N.T.E.A.S. Coord. Prov. di Verona Odv tramite 5x1000

                                                                                                                                                                                        

 

Le Relazioni che cambiano - spazio di passaggio. S. Bonifacio (VR)

Progetto promosso e realizzato in coprogettazione da: 
A.N.T.E.A.S. Verona, Comune di San Bonifacio Servizi Sociali e Commissione Pari Opportunità.

Genitore: Non so più cosa fare con mio figlio!
Giovane: ..non ho delle passioni precise, mi piacerebbe fare.. ma non al punto di dire "faccio quello". In una situazione in cui ho tante scelte, tutte "dubbie" , come capire quale strada intrapprendere.

Dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona. (Rita Levi Montacini) 

Vista e considerata la situazione pandemica attuale che ci si augura sia post-Covid, e le conseguenze che questa ha generato nella vita degli adolescenti e delle famiglie, ANTEAS VR ed il Comune di S. Bonifacio  Commissione Pari opportunità, ascoltando il bisogno,  hanno provveduto alla creazione di uno spazio di ascolto ed accoglienza per i giovani in riferimento alle problematiche personali, sociali, relazionali, familiari e scolastiche che possono incontrare nel loro percorso di sviluppo, in modo da favorire un eventuale confronto ed incontro costruttivo con le figure genitoriali, ed insegnanti, poiché spesso, la dimensione relazionale difficoltosa e conflittuale contribuisce al manifestarsi di numerosi disagi psicologici.

Si tratta di uno sportello gratuito di sostegno, orientamento e consulenza per situazioni di disagio del singolo, con riferimento particolare alle problematiche adolescenziali e del nucleo familiare.

Lo scopo è di dare supporto ai giovani, ai genitori, agli insegnanti, nella ricerca di soluzioni.

Lo sportello di ascolto gratuito è gestito da due psicologi  il giovedì dalle 14 alle 18
in San Bonifacio (VR), Via Camporosolo nr 2, 1°piano, si riceve solo su appuntamento;

Telefonare al nr. 388 785 2477 (h:14-18) o inviare email a spaziodipassaggio@anteasverona.it.

Il progetto è finanziato con il 5x1000 al volontariato A.N.T.E.A.S. VR Cf. 9313 2350 237 e può essere sostenuto con donazioni e contributi.

Obiettivi specifici
Ragazzi:

  1. Prevenire il delinearsi di fenomeni di bullismo e cyber bullismo favorendo l’integrazione, l’accettazione reciproca ed un senso di appartenenza al gruppo dei pari
  2. Promuovere le competenze personali, relazionali e sociali dei ragazzi
  3. Fornire un sostegno per prevenire e gestire problematiche incontrate nella fase di sviluppo (scolastiche, personali, sociali, relazionali ecc..)
  4. Prevenire o intervenire tempestivamente su situazioni di disagio evolutivo
  5. Migliorare la conoscenza di sé al fine di operare scelte consapevoli
  6. Incrementare il livello di autostima e il senso di autoefficacia personale


Genitori:

  1. Ampliare le abilità comunicativo-relazionali nel rapporto con i figli
  2. Apprendimento di modalità funzionali per la gestione del conflitto genitori-figli

Insegnanti:

  1. Supporto e consulenze su aspetti educativi e relazionali, nel rapporto con alunni, genitori e colleghi
  2. Facilitare la gestione dei conflitti relazionali tra insegnanti e studenti

Azioni previste
a) Consulenza rivolta ai giovani, agli studenti, per valutare, orientare ed eventualmente inviare ai Servizi Territoriali di riferimento per la presa in carico di situazioni con disagio evolutivo e rischio di sviluppo psicopatologico;
b) Consulenze individuali, di coppia e familiari, rivolte ai genitori di giovani e studenti per fornire sostegno psicologico relativamente alle problematiche e fragilità presentate dai figli;
c) Consulenze e confronto con i professori per la gestione di problematiche relazionali del gruppo classe o di particolari bisogni del singolo studente.

Metodologie:
L’attività di consulenza verrà attuata mediante il metodo del colloquio clinico psicologico, all’interno di un contesto relazionale non giudicante, di accoglienza ed accettazione della persona e delle problematiche presentate per consentire un’analisi più ampia della difficoltà, la considerazione di ulteriori punti di vista ed una migliore e più integrata comprensione del proprio vissuto. Gli incontri potranno svolgersi anche online con l’ausilio di una piattaforma che contrattualmente garantisce la riservatezza. L’attività è svolta nel rispetto della privacy e delle norme di Legge preposte.
I contenuti di ogni colloquio sono strettamente coperti dal segreto professionale e svolti nel pieno rispetto delle norme di legge tutte.
Ad ogni persona che farà richiesta verranno garantiti un massimo di quattro incontri individuali, al termine dei quali, verrà fornita una restituzione verbale di quanto emerso, nonché qualora ci siano le condizioni, l’indicazione ad iniziare un percorso psicoterapeutico ed eventuale invio ai Servizi di Riferimento territoriali.
Sono previsti incontri mensili tra gli psicologi referenti, l’ente gestore e gli altri enti promotori del progetto al fine di monitorare l’andamento dello stesso e adottare eventuali adeguamenti ai bisogni riscontrati.

RISULTATI attesi
• Intercettare il più precocemente possibili segnali di disagio;
• Intervenire precocemente sulle situazioni potenzialmente a rischio per prevenire l’emergere di scompensi psicopatologici.
• Favorire lo sviluppo dell’identità dei ragazzi e delle loro abilità relazionali e sociali
• Favorire una risoluzione e miglioramento di eventuali conflittualità nel rapporto genitore-figlio e nel rapporto docente-studente

Tempo di svolgimento previsto:
Durata 12 mesi a partire da giugno/2021 oppure esaurimento di 100 ore svolte da professionisti. I progetto incorso di svolgimento può recepire adattamenti dettati dal riscontrooggettivo delle problematiche sociali, come pure può essere rifinanziatocon atre risorse dirette o indirette

Partner di progetto/ Ruolo:
Lead partner: ANTEAS Coord Prov di Verona Odv
Partner: Comune di S. Bonifacio Commissione pari opportunità / Co-progettazione
Partner: Comune di S. Bonifacio / Patrocinio e messa a disposizione di una stanzetta 1/2g alla sett.
Partner: Anteas punto Famiglia Odv, / Co-progettazione, Gestione
Partner: Anteas uniti per gli altri Odv, / supporto tramite i volontari locali

                                                                                                                                                                           

 

2021 SERVIZIO CIVILE

BANDO di SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2021

Termine presentazione domande ore 14 del 15 febbraio 2021

Sono aperte le domande per la selezione di giovani (18-28 anni) per il bando 2021 di Servizio Civile Universale.

ANTEAS-VERONA-SERVIZIO-CIVILE-2021-SAN-MARTINO-BUON-ALBERGO

domanda solo on-line con Spid https://domandaonline.serviziocivile.it.

Caratteristiche del progetto:
• durata 12 mesi
• 1 posto per giovani con un’età compresa tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni (alla data della domanda);
• Indennità mensile di 439,50 €;
• 25 ore settimanali suddivise in 5 giorni;
• Permessi straordinari per ogni esame sostenuto;
• 20 giorni di permesso;
• Oltre 100 ore di formazione;

Per  visionare la sintesi del progetto vedi qui > File Pdf del progetto 

Tempi e Modalità di presentazione della domanda

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone con SPID all’indirizzo    https://domandaonline.serviziocivile.it    
     Ente: Federazione del volontariato di Verona Odv, 
     Codice sede Ente attuatore 177627 ANTEAS, Comune S. Martino Buon Albergo, 
     Codice progetto PTXSU0016820012791NXXX

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

2. I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

ATTENZIONE: Per ogni bando è possibile presentare UNA SOLA DOMANDA, pena l’esclusione dal bando.

Per ogni chiarimento contattare:

Ente attuatore: Anteas Verona Odv,  Tel: 337 128 6236 ore 9-13 gg. lavorativi, Mail: anteasverona@gmail.com site: www.anteasverona.it
Ente di riferimento: CSV di Verona Tel: 045/8011978 interno 6 e 8 Mail: serviziocivile@csv.verona.it site: www.csv.verona.it

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

#T.A.G. Territori e Alleanza Generazionale (Comune di S. Bonifacio e limitrofi)

Hai  un'età tra i 18 ed i 30 anni ? PARTECIPA AL CONTEST   TUTORIAL SCHOOL GRATUITA.

Una sfida fra 21 territori alla ricerca del reportage perfetto - TUTORIAL SCHOOL GRATUITA.

TAG progetto Nazionale

Comunica la tua adesione gratuita entro il 26 apr. 2021 info e contatti: anteasverona@gmail.com  Cell. 337  128 6236

IL PROGETTO
#TAG promuove un’alleanza fra le generazioni fondata sulla riscoperta del territorio, delle filiere tipiche e rappresentative.
Un incontro privilegiato fra i testimoni del “fare”, di oggi e di ieri, e le giovani generazioni che ha l’obiettivo di acquisire nuove consapevolezze e ri-disegnare insieme una prospettiva di futuro dopo (e durante) l’esperienza drammatica del covid 19

Reportage di Territorio #T.A.G.

 

Crea e fai votare il video del tuo territorio!
Raccontaci il tuo territorio attraverso interviste, anche on line, ai testimoni delle filiere che più lo caratterizzano.
Realizza un piccolo reportage che restituisca il cambiamento dei luoghi che abiti a causa del covid dal tuo punto di vista esulla base della tua esperienza.
Promuovi il voting del tuo video sulla gallery on line!

Comunica la TUA adesione gratuita entro il 26 aprile.

Con altri giovani attraverso un percorso formativo gratuito in 10 tappe accompagnato da professionisti della Comunicazione e Videomaker realizzerai una testimonianza su "Filiera dello sviluppo sostenibile del territorio"

Per comunicare la tua adesione o per informazioni:

Cell:337 128 6236   email: anteasverona@gmail.com

il territorio di riferimento è il Comune di S. Bonifacio e limitrofi.

Link al progetto #Tag Nazionale

   

TIME TO CARE

Pubblicazione in data 8 settembre 2021 degli elenchi definitivi dei giovani “operatori”, relativi al Bando congiunto “Time to care”, emanato di concerto con il Dipartimento per le politiche per la famiglia, trasmessi dalle Reti Associative, a seguito delle selezioni effettuate dagli enti aderenti alle medesime Reti che individuano i candidati ammessi, non ammessi e quelli per i quali le domande sono state ritenute irricevibili, nonché gli esclusi.
- Elenco definitvo Rete associativa ANTEAS ( per l'ass. Anteas Punto Famiglia Vedi pag. 12 e 13 - per l'ass. Anteas Solidarietà sociale S.G.Ilarione pag. 19 )
- Pagina del sito Dipartimento per le politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
La pubblicazione degli elenchi in questione ha valenza di notifica nei confronti degli interessati.

TIME TO CARE, 1.200 giovani per l’inclusione delle persone anziane

Con il 31 ottobre si è conclusa la fase di raccolta delle candidature, procederemo nei prossimi giorni a valutare i curricola ed a contattare i giovani ammessi al colloquio, succcessivamente saranno pubblicati risultati.

Il Bando “Time to care” è rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale. Sito ufficiale

Requisiti per partecipare

  1. aver compiuto il 18-esimo anno di età e non aver superato il 35-esimo anno di età (35 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  2. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea, purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  3. non aver riportato alcuna condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata, ovvero per reati contro il patrimonio;
  4. non trovarsi in una situazione che, secondo la normativa vigente, ne impedisca la partecipazione al presente Bando e alle azioni progettuali ivi previste.

Modalità per la candidatura
La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell’ente di riferimento, nel nostro caso anteasverona@pec.csv.verona.it utilizzando il seguente form entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020.

Dopo la selezione
I giovani “operatori”, selezionati, firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuata (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a 375,00 euro netti, oltre ai contributi previdenziali; avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali e al termine delle attività verrà loro rilasciato un attestato di riconoscimento delle competenze.

Il progetto ammesso al Bando "TIME TO CARE" dell'associazione ANTEAS Solidarietà Sociale ODV, in S. Giovanni Ilarione

1 Il progetto si inserisce nelle attività correnti dell’associazione, come rafforzativo alle azioni già in essere in un momento di particolare necessità gravato da vincoli operativi anti COVID che sconsigliano l’impiego di volontari anziani attivi. L’area di attività è prevista nel Comune di S. Giovanni Ilarione sue frazioni. L'elevato frazionamento della popolazione nel terriorio collinare circostante porta all'occultamento di importanti problemi sociali incluso il non  riconoscimento del decadimento cognito, povertà  e miseria e ciò aggravato dall’attuale emergenza. L’apporto di giovani volontari è ritenuto fondamentale per un aiuto in questo periodo ma ancor più per ricucire “lo strappo intergenerazionale” in atto.

2. I destinatari del progetto sono le persone anziane in condizioni o a rischio di “marginalità sociale” con reti familiari assenti o deboli. 

3. Il progetto si svolge sia da “remoto” via telefono, e sia presso le abitazioni delle persone anziane del paese che si trovano dislocate nelle contrade lontane dal centro del paese.
Le azioni previste sono:

  1. Dare un supporto morale attraverso la comunicazione telefonica periodica, 
  2. Svolgere piccole attività di supporto alla persona anziana quali a titolo esemplificativo non esaustivo consegna della spesa, ritiro        farmaci pagamento bollette,
  3. Svolgere momenti di assistenza, vicinanza, sollievo.

Sarà erogata formazione per un totale di 25 ore sui temi della sicurezza e prevenzione Covid-19, sulla "Privacy", e sullo sviluppo delle capacità relazionali in particolare con persone anziane, unitamente allo sviluppo della cosapevolezza dell'essere "volontario" stimoli eriflessioni.

Pec per l'invio delle candidature anteasverona@pec.csv.verona.it 
(l'email di chi spedisce puo non essere pec, viene accettata)

Link al sito del Ministero  <-tutte informazioni e moduli per candidarsi